Rete Internet del Tennis Professionistico

Rafa il cannibale, a caccia di record

Roma, Italia

Nadal© Getty Images

Un uomo solo al comando. Rafael Nadal è l’indiscutibile favorito come re di Roma, non solo perché è il campione uscente degli Internazionali d’Italia che scatteranno dal 7 maggio al Foro Italico nella sua nuova versione “combined”.

Il numero 1 del mondo è il padrone del torneo capitolino dal 2005 (con l’unico stop forzato del 2008 quando fu fermato dalle vesciche ai piedi), l’anno in cui si rivelò al mondo grazie ai primi allori sulla terra rossa colti a Montecarlo, Roma e Parigi. Da allora Rafa ha infilato una lunga sequela di record già entrati nella storia, ma che sono destinati a essere ancora migliorati.

Al Foro Italico lo spagnolo è già il tennista più vincente di sempre dal 2009, quando grazie alla vittoria in finale su Djokovic staccò Drobny, Mulligan e Muster, fermi a quota 3 titoli.
Senza le piaghe ai piedi del 2008 che lo costrinsero ad arrendersi a Juan Carlos Ferrero, Nadal avrebbe fatto registrare anche a Roma il record messo a segno lo scorso anno a Monte-Carlo, quando diventò il primo giocatore dell’Era Open ad aggiudicarsi un torneo per sei volte consecutive.
Pochi mesi dopo il successo romano in finale, Nadal poté festeggiare “solo” il quinto alloro al Roland Garros battendo in finale colui che dodici mesi prima gli aveva impedito di festeggiare il pokerissimo, costringendolo a rimandare di un anno quello che adesso diventa il traguardo più ambizioso per Rafa: raggiungere Bjorn Borg, l’unico nell’Era Open a vincere 6 titoli.

Nessuno invece può contendere a Nadal lo storico “slam rosso” conquistato lo scorso anno grazie ai successi in serie di Monte-Carlo, Roma, Madrid e Roland Garros. Il trionfo parigino gli consentì di riguadagnare la prima posizione del ranking mondiale, persa nel 2009.
Quest’anno dovrà perlomeno avvicinare le mostruose prestazioni dello scorso anno se vorrà respingere con successo l’attacco al suo primato in classifica promosso nelle ultime settimane da Novak Djokovic.

Il vincitore degli Internazionali d’Italia 2008, ha già dimostrato non solo a Roma, ma anche ad Amburgo nel 2008 e Madrid 2009 (quando non sfruttò ben tre matchpoint) di avere le carte in regola per mettere in grosse ambasce lo spagnolo. Come hanno dimostrato le vittorie di Melbourne, Dubai Indian Wells e Miami, non è mai stato così forte il serbo la cui rincorsa al primato è appena cominciata. Sarà la stagione sul rosso a misurare le sue reali velleità di sorpasso.

Cerca Le Notizie

Altre Foto

Altri Video

Watch Live

Copyright © Internazionali BNl d’Italia 2012. All Rights Reserved.

Termini e Condizioni | Termini e condizioni sulla Privacy | Contatti |

EmailEmailDeliciousDeliciousDiggDiggFacebookFacebookMixxMixxRedditRedditStumbleUponStumbleUpon